Gli usi di quin e quominus
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- Categoria: Sintassi del periodo
- Pubblicato Venerdì, 06 Maggio 2011 19:56
- Scritto da François Burgay
Le congiunzioni che vengono analizzate in questa unità sono quin e quominus "che, che non". Esse introducono proposizioni subordinate completive esplicite dipendenti da principali negative o di senso negativo e il modo è il congiunto (utilizzato, come sempre, secondo le norme della consecutio temporum)
Quin "che": introduce proposizioni soggettive o oggettive in dipendenza di espressioni negative di dubbio o incertezza come ad esempio:
dubium non est quin... --> Non c'è dubbio che...
non ambigitur quin... --> Non si mette in dubbio che...
La traduzione italiana può essere implicita con di + infinito presente o passato (a seconda del rapporto tra principale e subordinata stabilito dal tempo del congiuntivo, soltanto se la completiva condivide il soggetto della principale) o esplicitacon "che" + congiuntivo o indicativo nei tempi corrispondenti a quelli latini stabiliti dalla consecutio temporum
Quin "che", quominus "che non"
La traduzione italiana può essere esplicita con che+congiuntivo o indicativo o implicita con di/da + infinito presente o passato (in base al rapporto cronologico con la sovraordinata stabilito dal tempo del congiuntivo)


