Uso di cum + congiuntivo
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- Categoria: Sintassi del periodo
- Pubblicato Venerdì, 06 Maggio 2011 19:53
- Scritto da François Burgay
Il cum + congiuntivo è una delle strutture sintattiche più usata nella lingua latina e può esprimere un rapporto di contemporaneità o di anteriorità rispetto alla principale, secondo le nomre della consecutio temporum. Vedi tabella:
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Principale |
Subordinata con cum |
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Tempo principale dell’indicativo. Es: Gaudeo (mi compiaccio) |
Contemporaneità: congiuntivo presente cum te animadvertum (poiché/quando ti vedo) |
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Anteriorità: congiuntivo perfetto cum te animadverterim (poiché/quando ti ho visto) |
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Tempo storico dell’indicativo. Es: Gaudebam (mi compiacevo) |
Contemporaneità: congiuntivo imperfetto cum te animadverterem |
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Anteriorità: congiuntivo piuccheperfetto cum te animadvertissem (poiché/quando ti avevo/ebbi visto) |
Per tradurre la subordinata con cum+congiuntivo si usa molto spesso il gerundio italiano (semplice per la contemporaneità, composto per l'anteriorità) anche se tutto ciò è una semplificazione italiana. E' preferibile quindi tradurre la proposizione con una congiunzione subordinante causale (poiché, giacché, dal momento che) o temporale (mentre, quando) seguita da:
- presente o imperfetto o perfetto indicativo per la contemporaneità nel presente e nel passato;
- passato prossimo o trapassato remoto per l'anteriorità nel presente e nel passato (la proposizione temporale va introdotta con "dopo che")
Altri valori di cum + congiuntivo?
- concessivo (benché, sebbene, quantunque, nonostante che + congiuntivo - presente e imperfetto per la contemporaneità, passato e trapassato per l'anteriorità)
- avversativo (mentre + indicativo (NO MENTRE TEMPORALE))
Ricorda che cum + indicativo ha valore temporale e in italiano va tradotta con le congiunzioni "quando, mentre, da quando...".


