Il modo indicativo
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- Categoria: Sintassi del verbo
- Pubblicato Venerdì, 06 Maggio 2011 12:54
- Scritto da François Burgay
In genere l'uso dell'indicativo latino coincide con l'uso dell'indicativo italiano. Le eccezioni sono due: il Falso condizionale e quando si usa l'indicativo in luogo del congiuntivo italiano.
Il falso condizionale
- verbi indicanti possibilità come: possum, poteram, debeo, oportet....
- verbo sum seguito da aggettivo neutro
- verbo sum seguito da un genitivo di pertinenza
- con il passato dei verbi che significano "credere, pensare, sperare"
- con paene e il perfetto indicativo
Qualche esempio:
Possum persequi permulta oblectamenta rerum rusticarum
Potrei dilungarmi a esporre i moltissimi piaceri della campagna
Longum est enumerare omnia proelia Hannibalis
Sarebbe troppo lungo elencare tutte le battaglie di Annibale
Tam exitiosam coniurationem factam esse a civibus numquam sperabam
Non mi sarei mai aspettato che i cittadini avessero ordito una congiura così rovinosa
Paene omnia dixi
Per poco non avrei detto tutto
Indicativo in luogo del congiuntivo italiano
Quando si verifica tutto ciò? Quando vi sono dei pronomi, degli avverbi che sono formati con raddoppiamento (quisquis) o che escono in -cumque (quicumque) o delleparticelle disgiuntive come sive... sive... / seu... seu...
Sive mihi casus, sive hoc dedit ira deorum, perferam
Sia che mi abbia mandato ciò il caso, sia (che me l'abbia mandato) l'ira degli dei, lo sopporterò.


