Il genitivo


Il genitivo è il caso del complemento che specifica il nome.

Esistono diversi tipi di genitivi e andiamo adesso ad analizzarli:

 Il genitivo possessivo: indica a chi appartiene o a chi si riferisce un termine della proposizione:

"Terra est hominum ut caelum Dei"

La terra è degli uomini, come il cielo di Dio

Il genitivo di convenienza: indica a chi spetta, conviene o si addice un comportamento. In latino è reso con il verbo "Sum+Genitivo"

Est consulis providere quid futurum sit

E' dovere del console prevedere che cosa accadrà

Quando la persona alla quale spetta un determinato comportamento è espressa, in italiano, da un pronome personale, in latino si usano: meum, tuum, nostrum, vestrum. Per la terza persona singolare e plurale si usa eius/illiuseorum/illorum, mentre nelle subordinate si usa suum riferito al soggetto della reggente.

 Il genitivo partitivo: viene utilizzato in concorrenza con ex+ablativo oppure inter+accusativo e si usa dopo aggettivi come multitudo che indicano "una gran parte", dopo comparativi, dopo pronomi come quis, aliquis... e dopo avverbi di luogoaggettivi numerali.

Maio Nerorum proelium commisit

Il maggiore dei Neroni attaccò battaglia

 Il genitivo con verbi di stima: si trova espresso con il genitivo quando indica una stima indeterminata: Magni, parvi, pluris, minoris ed è retto da verbi di stima comeduco, puto, habeo, existimo.... Quando la stima è determinata si usa l'ablativo.

Dolorem Epicurus nihil faci

Epicuro non dà nessuna importanza al dolore

Cupidus ille denariis quadrigentis putatus est

Qualla statua di Cupido fu stimata quattrocento denari (in questo caso la stima è determinata: si usa l'ablativo)

Il genitivo con verbi di prezzo: si trova espresso al genitivo quando ci sono le cinque forme tanti, tantidem, quanti, pluris, minoris, ed è retto da verbi come liceo, vendo....

Negli altri casi, anche con espressioni di senso metaforico, si usa l'ablativo

Emit homo locuples tanti, quanti Pythius voluit

Quell'uomo ricco comprò a tanto, quanto Pizio volle

Il genitivo con verbi di memoria: i verbi memini, reminiscorobliviscorreggono il genitivo della persona e preferiscono l'accusativo della cosa, pur ammettendo anche il genitivo. Nel caso in cui la cosa espressa è un pronome o un aggettivo neutro, va sempre all'accusativo.

Il verbo recordor vuole De+Ablativo della persona e possibilmente l'accusativo della cosa, ma è accettato anche il genitivo.

Ut memini nostri?

Come si ricorda di noi?

Non sine magno dolore de te recordor

Mi ricordo di te con grande dolore.

 Il genitivo con i verbi Interest e Refert: vengono costruiti impresonalmente e reggono la terza persona singolare e vogliono il genitivo. Per i pronomi personali si usa il femminile singolare mea, tua, nostra, vestra (forma ablativa), mentre per la terza persona singolare o plurale si usa il genitivo eius, earum, eorum. La cosa che interessa non viene espressa con un sostantivo, ma con un pronome neutro o con una completiva (Ut/ne + congiuntivo).

Eius interest rem ad interregnum venire

A lui importa che si arrivi ad un interregno.


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