Il verbo: caratteri generali
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- Categoria: Morfologia
- Pubblicato Giovedì, 05 Maggio 2011 19:19
- Scritto da François Burgay
Per costruire una frase bisogna assolutamente utilizzare il verbo. In questa unita' analizzeremo i tre elementi principali per lo studio della coniugazione del verbo latino:
- il genere
- la forma
- il modo
Oltre a queste caratteristiche ci sono anche:
- il numero e la persona
- il tempo
- l'aspetto
che analizzeremo nelle prossime unita'.
1) Il genere
a) Il verbo transitivo
Un verbo e' transitivo quando l'azione compiuta del soggetto "transita" direttamente sul complemento oggetto.
Per ricordarti che un verbo e' transitivo, a volte, e' necessario porsi la domanda: "chi?" "che cosa?" . Se e' possibile allora il verbo e' transitivo.
Mater videt filiam
La mamma vede (chi?) la figlia
b) Il verbo transitivo
Un verbo e' transitivo quando l'azione non "transita" sul complemento oggetto, bensi' resta sul soggetto stesso o passa su un complomento indiretto.
Oboedio imperatori
Obbedisco (a chi?) al comandante supremo
2) La forma
a) Attiva
La forma e' attiva quando la voce verbale indica che il soggetto compie l'azione
Capiet Numantiam Scipio
Scipione conquistera' Numanzia
b) Passiva
La forma e' passiva quando la voce verbale indica che il soggetto subisce l'azione.
Pompeius ab Achilla et Septimio interficitur
Pompeo e' ucciso da Achilkla e Settiminio
d) Deponente
La forma deponente e' presente solamente nella lingua latina. E' caratterizzata da un gruppo di verbi che hanno la coniugazione passiva, ma il significato attivo o riplessivo.
Verres Minervae templum spoliare conatus es
Verre cerco' di saccheggiare il tempio di Minerva
e) Semideponente
La forma semideponente e' usata da un piccolo gruppo di verbi che hanno forma attiva nei tempi derivati dal tema del presente e forma passiva in quelli derivati dal tema perfetto, mantenendo sempre il significato attivo
Natura loci confidebant
Facevano assegnamento sulla natura del luogo
De belli eventu diffusus est
Diffido' dell'esito della guerra
3) Il modo
a) I modi finiti
I modi finiti sono:
- l'indicativo (enuncia un fatto come reale)
- il congiuntivo (puo' enunciare, a seconda del contesto, attesa, desiderio, possibilita' di un fatto)
- l'imperativo (esprime un comando)
b) I modi indefiniti
I modi indefiniti sono:
- l'infinito (puo' assumere valore nominale ed e' considerato di genere neutro)
- il gerundio (e' un nome verbale e completa la declinazione dell'infinito)
- il participio (e' un aggettivo verbale)
- il gerundivo (non esiste in italiano: e' un aggettivo verbale con valore passivo che esprime idea di necessita')
- il supino (non esiste in italiano: e' u nome verbale che ha due soli casi; uno attivo, un'altro passivo)


